Amazon in Italia: Un Decennio di Crescita e Innovazione
Dopo 15 anni dalla sua entrata nel mercato italiano, Amazon ha annunciato investimenti superiori ai 30 miliardi di euro e la creazione di oltre 100.000 posti di lavoro. La strategia del colosso americano si è evoluta significativamente, passando dall'e-commerce puro all'integrazione di servizi logistici, intelligenza artificiale e iniziative sostenibili.
Consegne Rapide e Servizi Innovativi
Nel 2025, i clienti Prime italiani hanno ricevuto oltre 230 milioni di prodotti in giornata o entro il giorno successivo, un record per l'azienda. Per ottimizzare ulteriormente le consegne, Amazon ha aperto un centro dedicato a Peschiera Borromeo (vicino Milano) per la gestione dei prodotti più richiesti. L'azienda sta inoltre sfruttando l'intelligenza artificiale generativa con assistenti virtuali come Alexa+ e Rufus, oltre a strumenti come Amazon Lens per la ricerca di prodotti tramite immagini.
Il Ruolo delle PMI Italiane
Circa 20.000 piccole e medie imprese (PMI) italiane vendono i loro prodotti su Amazon, generando un volume di vendite superiore ai 4 miliardi di euro nel 2025. Il 45% di queste aziende si trova in aree rurali, dimostrando l'importanza della piattaforma anche per le economie locali. Un contributo significativo proviene dal Mezzogiorno, dove le vendite delle PMI su Amazon rappresentano oltre il 40% del valore totale e il 43% dei prodotti venduti.
Impegno Sociale e Sostenibilità
Amazon ha investito oltre 2 miliardi di euro nel Sud Italia, creando più di 3.000 posti di lavoro a tempo indeterminato. L'azienda si concentra anche sulla sostenibilità, con investimenti in energia rinnovabile (500 milioni di euro), trasporti elettrici (oltre 500 furgoni) e packaging innovativo sviluppato a Vercelli. Inoltre, attraverso Amazon Dona, vengono distribuiti prodotti in eccedenza a oltre 35.000 famiglie tramite 1.400 organizzazioni benefiche.
Nel 2025, i ricavi complessivi di Amazon in Italia hanno superato i 12 miliardi di euro, con un contributo fiscale di 1,89 miliardi (in aumento rispetto ai 1,7 miliardi del 2024). Questo dato include imposte dirette pari a 480 milioni di euro e contributi per clienti, dipendenti e terze parti di 1,41 miliardi.