Provincia Autonoma di Trento adotta misure drastiche per la gestione dell’acqua
La provincia autonoma di Trento ha emesso un decreto urgente volto a contrastare gli effetti della persistente siccità che affligge l'intera nazione. Il Presidente della Provincia, in collaborazione con il gestore dei bacini artificiali strategici (Vernago, Resia, Zoccolo e Gioveretto), ha ordinato l’implementazione di una serie di misure restrittive per limitare i consumi idrici e preservare le risorse.Misure Principali
- Riduzione dei Consumi: Tutti gli utenti della rete idrica, inclusi agricoltori, operatori economici e proprietari di giardini, sono invitati a ridurre al minimo i consumi.
- Limitazioni all’Irrigazione: L'irrigazione di aree verdi è permessa solo in misura strettamente necessaria e con divieto tra le 8:00 e le 19:00. È vietata l'irrigazione a pioggia nelle fasce orarie indicate.
- Divieti Specifici: Sono proibiti il lavaggio di strade e piazze con acqua potabile, nonché l’utilizzo dell’acqua della rete pubblica per il lavaggio di veicoli privati.
- Controllo Agricolo: L'irrigazione a pioggia in agricoltura è vietata tra le 6:00 e le 21:00 per gli impianti non dotati di sistemi a goccia.
- Monitoraggio dei Prelievi: Saranno intensificati i controlli sui prelievi da canali e fossati, con particolare attenzione al rispetto dei deflussi minimi vitali.
Il provvedimento mira a garantire una gestione oculata delle risorse idriche, soprattutto in vista della stagione estiva. La situazione è aggravata dalla necessità di ridurre i rilasci discontinui (hydro-peaking) dagli impianti di produzione dell’Alto Adige.
Implementazione e Vigilanza
Le amministrazioni comunali e le stazioni forestali sono state incaricate di vigilare sul rispetto delle disposizioni. Le violazioni saranno segnalate all'Ufficio Gestione sostenibile delle risorse idriche ai sensi dell’articolo 56 della legge provinciale 18 giugno 2002 n. 8.