San Giorgio di Nogaro, un Bocciodromo Rinasce: Appello per la Sua Gestione
Un'iniziativa sorprendente e carica di passione sta coinvolgendo gli appassionati di bocce a San Giorgio di Nogaro (PN). Dopo quattro anni di chiusura, l’impianto comunale di via Carnia A.A.a., recentemente riqualificato grazie a interventi del Comune, è tornato ad attrarre l'attenzione di un gruppo di persone determinate a restituirgli la sua funzione sociale e sportiva.
L'appello, lanciato da cinque fondatori – Antonio Di Palma, Carletto Dri, Alessandro Colpo, Sebastiano Simoni – mira alla creazione di un’associazione che possa presentarsi al bando comunale per la gestione della struttura. L'impianto, composto da quattro campi di bocce e una struttura di servizio, è stato progettato nel 1989 ed era in uso all'Associazione Bocciofila Artiglieri San Giorgio, affiliata alla Uisp. La chiusura è stata dovuta a problemi di gestione dell’associazione precedente.
La riqualificazione recente, che ha incluso la rimozione del porticato e l'adeguamento degli impianti, ha restituito all'impianto un aspetto moderno e funzionale. Tuttavia, per poter tornare operativa, la struttura necessita di una gestione attiva da parte di un gruppo organizzato. L’associazione ambisce a creare non solo una squadra di giocatori, ma anche un luogo di aggregazione sociale, ricordando il ruolo che l'impianto aveva avuto nel far incontrare vicini e ospiti della casa di riposo, offrendo momenti di svago e socializzazione.
«Vogliamo riportare indietro quel senso di comunità», spiegano i promotori. «La location è perfetta: in riva alla Roggia Corgnolizza, con le sue piante e la sua bellezza naturale, ideale per trascorrere estati e inverni». Le iscrizioni sono aperte a giocatori, appassionati e simpatizzanti, invitati a unirsi a questa iniziativa che mira a valorizzare un patrimonio sportivo e sociale. Il Comune di San Giorgio di Nogaro ha già bandito un bando per la gestione della struttura, ma fino ad ora non ci sono stati candidati.