Boniciolli: «Società, Dirigenti e Allenatore» – La Formula per il Successo dell’Apu
Domani, domenica 15 ottobre, l'Apu Udine affronta la Maxima Roma Academy al Palatiziano. A guidare l’analisi del match è Matteo Boniciolli, ex coach di Udine e ora responsabile del settore giovanile della Stella Ebk Roma, che ha contribuito alla nascita dell’accordo con il club capitolino. L'ex allenatore bianconero sottolinea come il successo della squadra dipenda da un ‘tris’: una solida società, dirigenti competenti e un allenatore capace di valorizzare le potenzialità dei giocatori.
Boniciolli evidenzia l'importanza dell'organizzazione dimostrata dalla Maxima, citando le elevate presenze alle partite e la capacità organizzativa di Paul Matiasic. L’ex coach si mostra entusiasta del progetto, sottolineando il confronto con i vivai delle principali squadre di Serie A, in particolare con la Next Gen Cup prevista a Udine a novembre. Tre giovani giocatori della Maxima – Doumbia, Carnevale e Dozic – sono già stati inseriti nel primo team, un’opportunità di crescita fondamentale per tutti.
Il focus si sposta poi sull'Apu Udine, che Boniciolli descrive come una squadra solida, capace di competere al meglio delle sue possibilità. «Dopo quattro finali con me, l'Apu è ancora in grado di ripetere il campionato scorso», afferma. La squadra ha tre componenti fondamentali: un allenatore e un general manager bravi e una società solida. Vertemati ha dimostrato di saper rispondere con risultati e gioco di squadra, e continua il percorso iniziato sotto la guida di Boniciolli.
Un’attenzione particolare viene dedicata a Mirza Alibegovic, giocatore che Boniciolli conosce dai tempi della Snaidero. L'ex allenatore sottolinea il suo talento offensivo e l’importanza della continuità per il suo sviluppo, mettendo in guardia contro le aspettative eccessive e i giudizi affrettati. Calzavara è considerato un altro elemento positivo dell'Apu, seguito da Boniciolli quando allenava nei senior, mentre Valentine è visto come un giocatore di straordinario talento, ma che necessita di continuità per esprimere appieno il suo potenziale.