Il quartiere del centro storico di Taranto è in fermento a causa dei lavori della Brt, che stanno causando ingenti disagi ai commercianti. Un presidio organizzato da Confartigianato ha evidenziato un calo drastico delle vendite, con alcuni operatori che lamentano già una diminuzione del fatturato del 50%. Le criticità principali riguardano l'eliminazione di parcheggi e spazi per il carico/scarico merci, la difficoltà di accesso ai negozi e le modifiche alla viabilità che stanno allontanando i clienti.
I commercianti chiedono interventi immediati, sottolineando che le scelte sono ancora correggibili. Il segretario generale di Confartigianato, Fabio Paolillo, ha evidenziato come le imprese si siano ritrovate con la viabilità completamente stravolta e l'assenza di spazi alternativi per il trasporto delle merci. La situazione è aggravata dalla difficoltà dei mezzi di soccorso a transitare a causa della nuova configurazione stradale, come dimostrato dall'impossibilità di un'ambulanza di passare.
Le testimonianze raccolte sono numerose e drammatiche: dalla macelleria dove il trasporto delle carni fresche è diventato impossibile, al barbiere che lamenta la scomparsa dei posti auto, all’edicolante che registra un crollo delle vendite. Anche l'Eden Bar e altri esercizi commerciali segnalano code interminabili dovute alle modifiche alla viabilità. La situazione desta preoccupazione per l'economia locale, con alcuni commercianti che parlano di cali di fatturato del 30-50%.
I commercianti sollecitano l’amministrazione comunale a intervenire prima che le conseguenze diventino irreversibili e chiedono di non aspettare la fine dei lavori per accorgersi dei danni. La situazione è considerata un campanello d'allarme per garantire la sopravvivenza delle attività commerciali nel cuore della città.