Casta Diva Group Fa Montare la Rivoluzione IA nel Video
Milano – Il gruppo Casta Diva, noto per la sua produzione audiovisiva di alto livello (138,2 milioni di euro di valore), ha annunciato l'ingresso nel mondo dell’intelligenza artificiale con il lancio di RebelOtt. Questo nuovo progetto mira a superare i limiti tradizionali imposti dai costi di produzione, sfruttando le potenzialità dell'IA per creare contenuti video innovativi.
Secondo Andrea De Micheli, Amministratore Delegato del Gruppo, l’obiettivo non è risparmiare, ma “superare i limiti che, prima del suo arrivo, erano imposti dai budget di produzione troppo alti”. RebelOtt si concentrerà sull'integrazione di soluzioni IA in diverse fasi della produzione, dalla regia generativa alla digitalizzazione di figure chiave come atleti e personaggi famosi.
Dalle Cheeseburger Volanti all’IA: Nuove Frontiere Creative
L’esperienza del gruppo Casta Diva si è finora concentrata su fiction (come il biopic su Franco Battiato), eventi sportivi, aziendali e spot pubblicitari. Greg Ferro, executive creative producer con decenni di esperienza in regie nel sud-est asiatico (Bangkok), è stato reclutato per guidare questo progetto. Ferro, precedentemente noto per la sua attività come regista table-top per la pubblicità (“faccio volare i cheeseburger nei video tradizionali”), sta esplorando l’uso dei prompt IA per creare scenari impossibili da realizzare con metodi convenzionali.
Un aspetto cruciale del progetto è legato alla sicurezza e al rispetto delle normative future. Con la crescente popolarità degli avatar e dei modelli IA, l'AI Act europeo impone una rigorosa tracciabilità di ogni creazione digitale. Il team di Casta Diva sta già compilando moduli dettagliati per garantire la conformità, un aspetto particolarmente rilevante considerando che i committenti includono nomi come Gruppo Eni, Ing Banca ed Esselunga.
Impatto sul Settore e Nuove Professioni
L'introduzione dell’IA nel settore audiovisivo non è vista con timori da parte di Casta Diva. De Micheli ricorda il lancio delle videocamere portatili, che inizialmente suscitò preoccupazioni ma alla fine portò a un'era di capolavori cinematografici. L'azienda prevede che l'IA possa rianimare migliaia di sceneggiature bloccate nei cassetti dei produttori, aprendo nuove opportunità per la produzione audiovisiva.
L’utilizzo dell’IA sta anche cambiando il modo in cui gli attori lavorano. Come dimostra l'esempio di Ben Affleck, che ha utilizzato l'IA per velocizzare l'editing del suo ultimo film, l'IA può ottimizzare i processi e ridurre i costi. Inoltre, la crescente complessità delle produzioni (numerosi titoli di coda) sta creando nuove figure professionali specializzate nell’integrazione dell’IA.