Trieste Addio Ugo Pierri
Trieste – Un mare di persone ha affollato il cimitero di Sant’Anna questa mattina per l’ultimo saluto a Ugo Pierri, il celebre poeta, disegnatore e autore satirico. Centinaia di amici, conoscenti, artisti, intellettuali, imprenditori e politici si sono accalcatati davanti alla camera ardente, testimoniando un affetto profondo e duraturo per l’uomo che ha saputo guardare il mondo con uno sguardo critico ma sempre intriso di calore. Il flusso continuo di persone, iniziato fin dall'apertura della Sala Azzurra, ha confermato la vasta popolarità di Pierri, non solo a Trieste ma in tutta Italia.
L’atmosfera al cimitero era carica di emozione. I fiori colorati appuntati sulla bara in legno chiaro, le parole sussurrate, le carezze, le frasi nel libro delle dediche, i nodi in gola e gli occhi lucidi dietro gli occhiali scuri, si univano a gesti di conforto rivolti alla moglie Afra, alla figlia e al nipote. L’assenza di orazioni formali o cerimonie elaborate ha contribuito a creare un'atmosfera intima e spontanea, amplificata dalla presenza di una variegata platea che rifletteva la complessità della vita e dell'opera di Pierri.
Tra i presenti, spicca l’amico attore e regista Renato Sarti, arrivato da Milano per un ultimo saluto. «Molta emozione. Moltissima gente: sono venuti i “buoni” e i “cattivi»», ha dichiarato Adriano Battello, editore di almeno 40 libri di Ugo Pierri, sottolineando l’importanza del ruolo dell'artista come disegnatore, in particolare per la sua edizione del ‘Pinocchio’. L’addio è stato caratterizzato da un mix di ricordi personali, apprezzamento per il suo stile satirico e un senso di perdita condivisa.
Ugo Pierri, morto all'età di 89 anni, ha lasciato un segno indelebile nella cultura italiana. La sua opera, improntata all’ironia e alla critica sociale, è stata apprezzata per la sua autenticità e il suo sguardo senza filtri. Il suo approccio diretto e schietto, così come l'affetto che provava per Trieste, lo hanno reso una figura amata e rispettata da molti.