CIVITANOVA - Una 28enne del Pesaro ha denunciato a Civitanova un episodio di violenza sessuale avvenuto il 15 o 16 giugno 2024 in uno chalet. Secondo le ricostruzioni, una cena con un 49enne, cuoco dello stabilimento balneare, si è trasformata in un’aggressione: l’uomo avrebbe fatto ingerire alla cliente della struttura una sostanza stupefacente a sua insaputa e, mentre la giovane era incosciente, avrebbe abusato di lei.
La vittima, dopo essere andata al Pronto Soccorso e ricevere una prognosi di 5 giorni, ha sporto denuncia ai carabinieri. L'indagine è stata affidata al gip del tribunale di Macerata, Andrea Belli, che ha ascoltato le testimonianze e ha ricevuto la richiesta di archiviazione da parte della procura.
La decisione della procura si basa sulla mancanza di prove concrete a sostegno della responsabilità dell'uomo. Le indagini non hanno portato alla luce elementi sufficienti per procedere con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali. Nonostante la denuncia, il 49enne è indagato in attesa di ulteriori accertamenti.
L’avvocato della donna, Massimo Stolfa, si è opposto alla richiesta di archiviazione, ritenendo che le indagini non siano state sufficientemente approfondite. Il giudice dovrà ora valutare le argomentazioni delle parti e decidere se mantenere o revocare l'archiviazione. Il 49enne è difeso dall’avvocato Roberto Greci.