La premier Giorgia Meloni ha delineato le linee guida del Piano Nazionale dell’Economia Sociale, annunciando un intervento governativo mirato a sostenere e potenziare il settore del terzo settore. Il piano prevede una serie di misure concrete, tra cui la creazione di una Goverance Nazionale dedicata all'economia sociale, un rafforzamento dell'accesso al credito per le organizzazioni del terzo settore e la promozione del ‘social procurement’, ovvero l’acquisto pubblico da parte delle amministrazioni pubbliche da parte di organizzazioni che operano nel terzo settore.
Interventi Chiave del Piano
Le misure annunciate includono il via libera alle agevolazioni fiscali già ottenute a livello europeo e la proroga, fino al 2036, dell'esenzione dall'IVA per le attività svolte dal terzo settore. La premier Meloni ha espresso gratitudine a Legacoop per la collaborazione costante, sottolineando l’importanza del dialogo tra il governo e i rappresentanti del terzo settore.
L'economia sociale, secondo il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si caratterizza per attività senza scopo di lucro, orientate all'utilità sociale e basate su principi di reciprocità e democrazia. Il governo intende supportare questo modello attraverso iniziative di promozione, sviluppo e sostegno alle organizzazioni del terzo settore, coinvolgendo Amministrazioni centrali, Enti territoriali, Organismi comunitari e internazionali, scuole universitarie e imprese.
L'obiettivo principale è quello di valorizzare il ruolo cruciale svolto dal terzo settore nel garantire servizi essenziali, promuovere l’inclusione sociale e sostenere lo sviluppo economico locale. Il piano rappresenta un impegno concreto del governo a rafforzare il tessuto associativo e civile italiano.