Il settore idrico italiano si sta orientando verso una ‘nuova normalità’ caratterizzata da un aumento delle temperature medie, come evidenziato da Barbara Marinali, vicepresidente vicario di Utilitalia. L’aumento di 3,5 gradi registrato ad agosto nell’anno in corso ha portato a focalizzare l'attenzione sulla risorsa acqua, considerata la prima linea nella gestione della crisi climatica. La strategia prevede investimenti mirati all’accumulo dell’acqua nei periodi più abbondanti – autunno e inverno – per poi rilasciarla durante i mesi estivi di maggiore necessità.
La Frammentazione Territoriale e la Strategia di Utilitalia
Marinali ha sottolineato come il territorio italiano sia caratterizzato da una forte frammentazione nella gestione delle risorse idriche. Questo scenario rende necessaria l’aggregazione degli operatori più piccoli e un approccio coordinato per garantire efficacia e resilienza dei sistemi idrici. L'obiettivo è quello di ottimizzare gli investimenti, sfruttando i periodi di maggiore disponibilità idrica.
- Investimenti nell’accumulo dell’acqua in autunno e inverno
- Rilascio della risorsa idrica nei mesi estivi