Roma, 26 Ottobre 2026 - Un team di ricercatori italiani ha presentato un innovativo emulatore quantistico, frutto di un progetto condotto dal Centro italiano Emulazione Quantistica. L'emulatore, un software eseguibile su macchine certificate, permette di simulare la tecnologia quantistica all’interno di infrastrutture informatiche tradizionali. Questa capacità consente di gestire un numero esponenzialmente maggiore di operazioni parallele rispetto ai computer convenzionali, aprendo nuove prospettive per l'analisi e la mitigazione delle minacce cibernetiche.
Come Funziona
Secondo Marco Armoni, direttore scientifico del Centro, il sistema opera emulando la tecnologia quantistica su macchine tradizionali. Ciò significa che i dati non devono essere spostati fisicamente, ma vengono elaborati all'interno dell’emulatore, permettendo di risolvere problemi complessi con una velocità e un'efficacia superiori. Questo approccio è particolarmente rilevante nel campo della sicurezza cibernetica, dove la capacità di prevedere e contrastare attacchi sofisticati è cruciale.
La presentazione dell'emulatore quantistico si è svolta durante il Ciso Meetup 2026, una conferenza dedicata alla resilienza cibernetica del Sistema Paese. L’evento ha visto la partecipazione di istituzioni e chief information security officer (CISO) provenienti da tutta Italia, sottolineando l'importanza crescente della sicurezza informatica come priorità nazionale. La tecnologia emulata offre la possibilità di creare scenari di difesa realistici e di testare le strategie di risposta in un ambiente controllato.
L’utilizzo di questo emulatore potrebbe rivoluzionare il modo in cui le organizzazioni e le istituzioni affrontano le minacce cibernetiche, consentendo una maggiore preparazione e una risposta più rapida ed efficace. La capacità di simulare scenari complessi rappresenta un passo avanti significativo nella lotta contro i cyberattacchi sempre più sofisticati.