Un'Eredità Costruita su Ponti e Innovazione
Dai primi lavori di costruzione ponti nel Friuli, fondati dall’ingegner Alvise Petrucco nel 1920, fino alle attuali conquiste nel mercato internazionale, il gruppo Icop rappresenta un esempio straordinario di resilienza, adattamento e innovazione. Nata come «F.lli Costantini e Ing. Petrucco» con l'obiettivo di ricostruire il territorio dopo la Prima Guerra Mondiale, l’azienda ha saputo trasformarsi, guidata dalla visione della famiglia Petrucco, in un leader globale nel settore delle fondazioni speciali, del microtunnelling e delle opere marittime.
Dalle Radici Friulane a Orizzonti Internazionali
Il percorso di Icop è iniziato con la costruzione del ponte dell’Armistizio a Flagogna di Forgaria, un progetto che ha gettato le basi per una crescita costante. Negli anni successivi, l'impresa si è espansa in importanti opere urbanistiche a Lignano e Udine, dimostrando la sua capacità di adattarsi alle esigenze del territorio. Gli anni Trenta hanno visto un aumento significativo dell’attività, con oltre 500 dipendenti, mentre negli anni Quaranta l'azienda ha realizzato progetti ambiziosi come la galleria antiaerea di Gretta a Trieste e i lavori nelle centrali idroelettriche.
Innovazione Tecnologica e Nuove Sfide
Negli anni '90, Icop ha abbracciato nuove tecnologie, importate direttamente dalla Germania, come il microtunnelling, segnando un punto di svolta. La denominazione «I.CO.P.» riflette questa nuova specializzazione. L'ingresso nel capitale di Friulia, voluto dai figli per garantire la stabilità finanziaria dell’azienda, ha permesso a Icop di affrontare sfide importanti come la realizzazione della piattaforma logistica di Trieste (130 milioni di euro). Paolo Petrucco, nipote di Alvise, ha saputo coniugare l'esperienza familiare con una visione orientata al futuro, riconoscendo l'importanza dell'innovazione e della specializzazione.
Un Futuro di Crescita
Oggi, Icop è un gruppo che opera a livello nazionale ed europeo, con una presenza significativa anche negli Stati Uniti. Con oltre mille dipendenti, l’azienda continua a investire in ricerca e sviluppo, mantenendo viva l'eredità dei suoi fondatori e puntando verso nuove sfide nel settore delle infrastrutture.