Contesto: Il DDL 1004 e l’IHRA
Il governo italiano sta procedendo all'approvazione del Decreto Legislativo 1004, già approvato al Senato. Questo disegno di legge mira a contrastare l’antisemitismo, adottando la definizione fornita dall’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Questa definizione, attualmente in uso negli Stati Uniti e in Germania, non ha ancora valore legale in Italia, ma il DDL 1004 intende introdurla.
Origini del Termine “Antisemitismo”
Il termine ‘antisemitismo’ è stato coniato nel 1879 dal giornalista tedesco Wilhelm Marr. L'obiettivo di Marr era quello di creare un'etichetta per l'odio verso gli ebrei, in una strategia volta a screditare il giudaismo e promuovere ideologie antisemite.
La Complessità delle Identità Ebraiche
L’analisi del testo evidenzia come la maggior parte degli ebrei odierni (70-80%) siano discendenti degli Ashkenazi, ovvero dei tedeschi e europei. La definizione di antisemitismo si concentra spesso su critiche o accuse rivolte a Israele, ignorando la diversità interna delle comunità ebraiche.
Altre Comunità Ebraiche
Oltre agli Ashkenazi, esistono altre comunità ebraiche, tra cui sefardi (discendenti degli ebrei cacciati dalla Spagna), berberi, italkim, falashià, romanioti, ebrei cinesi, ebrei indiani di Cochin. La comprensione delle origini del giudaismo richiede quindi un'analisi che vada oltre la semplice etichetta ‘antisemita’ e consideri le diverse radici storiche e culturali delle comunità ebraiche.
Fonti e Interpretazioni
L'idea che gli Ashkenazi non siano ‘semiti’ in senso stretto, ma discendenti di popoli come i Khazari, è stata espressa da figure ebraiche come Arthur Koesler, Shlomo Sand e rabbini come Chaim Potok. La professoressa Maria Luisa Benigni Moscati, docente a Milano, ha approfondito la questione nelle sue analisi.