A Venezia, una donna di 38 anni è stata vittima di un'aggressione scioccante mentre si trovava nella zona di Campo San Luca. L’episodio, avvenuto ieri intorno alle 13:00, ha visto la donna scambiata per una borseggiatrice e subire attacchi fisici da parte di alcuni turisti.
I fatti
Secondo quanto riferito dalla vittima, Agnese Amadio, l’accaduto è iniziato quando, per errore, ha urtato la mano di una turista in gruppo. Improvvisamente, due individui – identificati come apparentemente sudamericani – hanno iniziato a urlare “pickpocket”, accusandola di borseggiare. La situazione si è rapidamente degenerata con spintoni e calci alla donna, che ha cercato di difendersi.
L’arrivo delle forze dell'ordine non ha permesso di identificare i responsabili, che sono fuggiti dalla scena prima dell'arrivo dei carabinieri. La dinamica è stata filmata da un testimone, e la donna ha tentato di seguirli per depositare i contanti che trasportava, ma alla fine ha rinunciato, spaventata dal rischio di essere anch’essa vittima di borseggio. Ha espresso profondo sconforto e turbamento per l'accaduto.
La vicenda evidenzia la tensione presente nel centro storico veneziano, spesso teatro di episodi simili e alimenta il dibattito sulla sicurezza dei turisti e sulla gestione delle situazioni di conflitto in una città così affollata. La donna ha annunciato l’intenzione di sporgere denuncia, sperando che l'accaduto possa contribuire a sensibilizzare le autorità e a prevenire futuri episodi.