Il mondo del tennis italiano è in lutto per la perdita di Elena Pero, figura imprescindibile come voce narrante e analista delle partite per Sky. La giornalista, scomparsa a 60 anni dopo una lunga battaglia contro la malattia, ha accompagnato con passione e competenza le più grandi vittorie di Jannik Sinner, diventando un punto di riferimento per gli appassionati dello sport.
Un'Eredità di Passione e Dedizione
Elena Pero ha iniziato la sua carriera professionale a Tele+ nel 1991, sotto la guida del maestro Rino Tommasi, erede di una lunga tradizione giornalistica italiana dedicata al tennis. La sua presenza in cabina con Paolo Bertolucci e Ivan Ljubicic è stata sinonimo di accuratezza, emozione e profonda conoscenza dello sport. Ricordiamo con particolare commozione la sua ultima telecronaca, quella del 13 luglio scorso a Wimbledon, dove ha celebrato il bis di Sinner, commentando con parole evocative: "Vince Sinner. Una partita che non è stata facile e per questo ce la ricorderemo come infinitamente bella!".
La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel panorama sportivo italiano. Sky ha voluto rendere omaggio alla Pero definendola “anima pura”, una persona perbene, specchiata giornalista e meravigliosa collega. La sua voce, così familiare agli appassionati, rimarrà per sempre impressa nella memoria di chi l'ha seguita con affetto e ammirazione. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a rendere popolare il tennis italiano, soprattutto grazie al racconto appassionato delle gesta di Sinner.
Elena Pero lascia una figlia, Martina, e il compagno Sergio Velli. La sua figura si inserisce in un pantheon di grandi giornalisti sportivi che hanno raccontato le imprese leggendarie del tennis italiano, come Nicolò Carosio, Nando Martellini e altri nomi illustri. Il suo impegno costante e la sua dedizione al lavoro l'hanno resa una vera icona del settore.