Roma – La Federcalcio italiana (Figc) ha dato ufficialmente il via alla fase di selezione degli stadi per l’Euro 2032, che si terrà in collaborazione con la Turchia. Entro il prossimo 30 settembre, la Figc trasmetterà all’Uefa una documentazione completa relativa a tredici città e sedici impianti sportivi ritenuti idonei ad ospitare le gare del torneo.
Le Città Candidate e i Progetti
Il dossier include stadi da rinnovare, come l’Olimpico di Roma (da ammodernare), quello della Roma a Pietralata (in costruzione) e il Flaminio di Roma (da riqualificare). Sono presenti anche progetti nuovi, come gli impianti previsti a Napoli (Maradona e un nuovo stadio da zero) e ulteriori iniziative in altre città italiane tra cui Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona.
La decisione di procedere con la presentazione del dossier è stata presa dal Consiglio federale della Figc. La Federazione sottolinea l’importanza di questo processo non solo per l'Euro 2032, ma anche per sostenere i programmi di sviluppo e ammodernamento delle infrastrutture calcistiche in Italia, al fine di preparare il paese a future competizioni sportive di rilevanza internazionale.
Parallelamente alla scelta degli stadi, la Figc ha anticipato il mercato invernale del calcio di un mese, fissandolo al 28 dicembre 2026. Questa decisione è stata richiesta dalla Lega Calcio Serie A e si inserisce in una strategia più ampia per promuovere lo sviluppo del calcio italiano.