La Procura di Bologna ha ricostruito, grazie a un’analisi di circa 50 minuti di riprese, la dinamica dell'aggressione avvenuta in una zona residenziale della città. Il 42enne, Abderrahim, appariva inizialmente in stato confusionale e apparentemente non pericoloso, secondo quanto emerge dalle immagini acquisite prima dell'intervento delle forze dell’ordine.
La ricostruzione delle immagini
Alle 11:59, la chiamata al 118 segnala un uomo in stato confusionale. Arrivati i due poliziotti della Volante, alle 12:15, l'uomo continua a manifestare comportamenti erratici, ma gli agenti attendono circa 30 minuti prima di intervenire, ritenendo che non rappresentasse una minaccia immediata. La situazione precipita quando l’uomo aggredisce un’auto in avvicinamento ai garage e successivamente tenta di mordere un agente, scatenando l'intervento delle forze dell'ordine.
Un aspetto cruciale della ricostruzione è la ripresa del momento in cui gli agenti spruzzano lo spray al peperoncino sul volto del 42enne, che si trovava già a terra e in posizione prona. Le immagini della bodycam mostrano che l'intervento avviene dopo che l’uomo ha tentato di mordere una delle gambe degli agenti. L'ambulanza Bologna 65, con i soccorritori volontari della Croce Rossa, arriva alle 12:30, ma il protocollo sanitario impone l'autorizzazione preventiva da parte delle forze dell'ordine.
Finora, le riprese sono state disponibili solo per gli investigatori e non sono state rilasciate alla stampa. Questo ha sollevato interrogativi sulla trasparenza del procedimento e sul ruolo delle immagini nella ricostruzione dei fatti.