Fini: ‘Meloni non imbarcherà Vannacci. Escludere AfD sarebbe un errore’
L'ex presidente della Camera Gianfranco Fini ha fornito una valutazione approfondita dell'attuale situazione politica in Germania, in particolare dell'ascesa dell'Alternativa per la Germania (AfD), e delle implicazioni per il governo Meloni. Intervistato da Il Fatto Quotidiano, Fini ha sottolineato che lo shock generato dai risultati elettorali – con l’AfD che ha superato il 40% – è comprensibile, ma ha espresso preoccupazione per la potenziale strategia del partito di destra radicale.
Secondo Fini, il programma dell'AfD, pur contenendo elementi ‘ripugnanti’ come le classi differenziate per disabilità e stranieri, risponde a un bisogno reale tra i cittadini della Sassonia, che si sentono marginalizzati economicamente e socialmente. L'ascesa dell'AfD è interpretata come una richiesta di identità nazionale, alimentata anche dal sentimento di inferiorità percepito dai tedeschi dell’est rispetto ai loro connazionali occidentali.
Fini ha inoltre analizzato la situazione politica italiana, evidenziando che la scelta di Angela Merkel di accogliere un milione di rifugiati siriani nel 2015, sebbene lodevole dal punto di vista umanitario, ha avuto conseguenze negative per l'economia tedesca e, di conseguenza, per l’Europa. Il governo Meloni dovrà quindi mettere alla prova i candidati che hanno raccolto consensi su questo tema, in particolare Roberto Vannacci.
La chiave per evitare un’eventuale ‘imbarchiatura’ di Vannacci nel centrodestra, secondo Fini, è l'astensione. “Di sicuro non inseguendolo”, ha concluso. L'ex presidente della Camera ha suggerito che il Financial Times ha sollevato la questione, evidenziando la necessità per Meloni di mantenere un approccio cauto e strategico.
Fini sottolinea la necessità per l’Italia di un immigrazione controllata, legata a una reale integrazione, partendo da una riflessione sull'Islam politico. Inoltre, invita a dimagrire la burocrazia europea e a riscrittura della sua architettura, focalizzandosi su questioni di grande importanza globale piuttosto che su problematiche locali.