Getty Images dichiara bancarotta: un colpo al mercato delle immagini
L’agenzia fotografica Getty Images ha annunciato l’ingresso in procedura di Chapter 11, una mossa che segna un punto di svolta significativo per il settore delle immagini digitali. La decisione, presa mercoledì, segue un piano preannunciato di ritiro dalla Borsa di New York e un passaggio alla proprietà privata.
Le cause del fallimento
Il fallimento della fusione con Shutterstock, valutata 3,7 miliardi di dollari, è stato determinante. L’autorità britannica per la concorrenza aveva infatti richiesto a Shutterstock di cedere la propria attività editoriale, bloccando l'operazione. Ulteriori fattori hanno contribuito alla situazione critica: le spese professionali sostenute (oltre 100 milioni di dollari in 18 mesi) e la crescente competizione da parte delle immagini generate dall’intelligenza artificiale.
La ristrutturazione finanziaria
Il piano di riorganizzazione prevede l'intervento di nuovi investitori, tra cui la famiglia Getty e Koch Equity Development, che si impegneranno a fornire fino a 533 milioni di dollari. Koch Equity Development fornirà anche un finanziamento fino a 143 milioni di dollari per sostenere la procedura. La società stima attività e passività comprese tra 1 e 10 miliardi di dollari. L'obiettivo è concludere la ristrutturazione entro la fine dell’anno, garantendo la continuità operativa con l'attuale team.
La dichiarazione del CEO
Craig Peters, amministratore delegato di Getty Images, ha dichiarato: “La presentazione odierna rappresenta un passo procedurale per l’attuazione della ristrutturazione finanziaria precedentemente annunciata. Getty Images continua a operare normalmente, servendo i clienti e supportando collaboratori e partner in tutto il mondo.”