Google a Venezia: l’IA Potenzia il Settore Creativo
Venezia è stata scelta da Google come palcoscenico per un annuncio rivoluzionario sul futuro del lavoro creativo. L'azienda ha presentato il nuovo capitolo del programma “AI Works for Italy”, un investimento di oltre 1,3 milioni di euro destinato a formare fino a 2.500 professionisti del cinema, della musica e dell’informazione. Il progetto, in collaborazione con il Fondo per la Repubblica Digitale, mira a contrastare la potenziale obsolescenza di figure professionali colpite dalla transizione digitale, fornendo strumenti e competenze specifiche.
Il Programma “AI Works for Italy”
Il programma prevede corsi di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale, affiancati da workshop pratici verticali specifici per i diversi settori. Il comitato direttivo, composto da Ministero della Cultura, SIAE, ANICA e Confindustria Radio TV, garantirà un approccio multidisciplinare e in linea con le esigenze del mercato.
Dati e Proiezioni
Lo studio globale firmato Public First stima che l'utilizzo dei media generativi potrebbe portare a un aumento di PIL globale superiore a 920 miliardi di dollari entro il 2035. In Italia, le proiezioni sono ancora più incoraggianti: fino a 11 miliardi di euro di PIL aggiuntivo e 44.000 nuovi posti di lavoro netti nel settore creativo. Un dato particolarmente interessante riguarda l’export culturale, dove l'uso di strumenti di traduzione automatica potrebbe far crescere la visibilità internazionale dei contenuti in lingua italiana del 540%.
L'Approccio di Google
Il punto cardine dell’iniziativa è che l'intelligenza artificiale non è concepita per sostituire i creativi, ma per potenziarli. Melissa Ferretti Peretti, Vice President e Country Manager di Google Italia, ha sottolineato: «Google crede davvero che la tecnologia non debba essere calata dall’alto e, soprattutto, non debba sostituire chi crea. Al contrario, crediamo che debba essere uno strumento al servizio della creatività». Questo approccio si traduce nella collaborazione con artisti, registi e musicisti all'interno del laboratorio “In the Studio”, dove ingegneri e creativi lavorano fianco a fianco.
YouTube e la Collaborazione
Un’ulteriore componente dell’iniziativa è la nascita del canale YouTube di Rai Cinema, che mira a creare uno spazio editoriale dedicato ai cortometraggi. L'obiettivo è quello di sfruttare le potenzialità dell'AI per ampliare il pubblico dei contenuti italiani nel mondo.