Aggiornamenti sull’Incendio di Almissa: Terza Vittima e Situazione Critica dei Ricoverati
L’incendio che ha devastato la località di Almissa, in Croazia, continua a lasciare un segno tragico. Nella giornata di giovedì, all’Ospedale Maggiore di Spalato è deceduta una donna di 58 anni, dipendente dell’hotel Villa Charlotte, dove erano presenti anche le altre vittime del rogo. La donna, che aveva riportato ustioni gravissime, nonostante i massaggi intensivi e l'utilizzo delle tecniche più avanzate di cura per le ustioni, non è sopravvissuta.
Le Vittime: Un Bilancio in Crescita
- Drago Lelas (79 anni): Pompiere volontario e donatore di sangue, deceduto il 29 agosto a causa delle ustioni riportate mentre cercava di proteggere la sua abitazione. Era un'icona della comunità di Almissa, premiato per il suo impegno sociale.
- Dragana Antešević (34 anni): La prima vittima del rogo, trovata priva di vita nello stesso giorno dell’incendio all’hotel Villa Charlotte.
- Donna di 58 anni: Lavoratrice dell'hotel Villa Charlotte, deceduta a Spalato dopo un peggioramento delle sue condizioni cliniche.
La donna di 58 anni era collega di Dragana Antešević e lavorava nello stesso hotel. Il suo decesso segna un ulteriore dramma per le famiglie coinvolte e sottolinea la gravità della situazione.
Le Conseguenze del Disastro
L’incendio, scoppiato il 13 agosto scorso, ha distrutto circa mille ettari di terreno, 106 auto, 28 abitazioni e numerosi esercizi commerciali. I danni materiali stimati ammontano a oltre 110 milioni di euro. La zona è stata dichiarata in stato di calamità naturale.
Attualmente, sono ancora in ospedale a Spalato e Zagabria sei persone con gravi ustioni. Tra queste, un minorenne ricoverato all’Ospedale pediatrico di via Klaić. La situazione rimane critica e i medici continuano a monitorare attentamente le condizioni dei pazienti.
Testimonianze e Dettagli del Fatto
Nikolina Slavnić, sorella di Dragana Antešević e anche dipendente dell’hotel Villa Charlotte, ha descritto la scena del rogo: «Abbiamo aspettato che tutti gli ospiti venissero evacuati e poi siamo entrate nell’auto di servizio... Ma siamo state circondate dal fuoco. Ci siamo salvate scappando e cercando di raggiungere Almissa».