Polignano a Mare è stata teatro dell’inaugurazione della 25esima edizione del festival ‘Il Libro Possibile’, un evento che si conferma punto di riferimento per l’incontro tra cultura, filosofia e dibattito pubblico. La serata di apertura, tenutasi sul ponte di Lama Monachile, ha visto la partecipazione di personalità di spicco nel panorama intellettuale e scientifico italiano ed internazionale, con un focus particolare sull'intelligenza artificiale, l'innovazione e il tema del ‘Discorso all’Umanità’. L'evento, organizzato dalla Città Metropolitana di Bari, si è svolto in un contesto caratterizzato da ondate di caldo e previsioni di forti nubifragi, che hanno tuttavia non scoraggiato la partecipazione di numerosi ospiti e pubblico.
Programma Ricco e Temi Innovativi
Il programma del festival, in corso fino al 11 luglio, è caratterizzato da una pluralità di incontri e letture. Oltre alle tradizionali presentazioni di libri, l’edizione di quest'anno si distingue per l'attenzione a temi emergenti come l'intelligenza artificiale, l'intelligenza vegetale, l'innovazione, l'impresa e la costruzione della pace. Un elemento centrale del festival è il ‘Discorso all’Umanità’, un tema scelto per il 2024 che invita alla riflessione sulle sfide globali e sul ruolo dell’uomo nel mondo contemporaneo.
Tra i relatori principali, spiccano figure di rilievo come Umberto Galimberti, Gabriella Genisi, Giorgio Perinetti e Michele Emiliano. L'intervento di Luciano Floridi, tra i più autorevoli filosofi contemporanei nel campo dell’etica del digitale, ha suscitato particolare interesse, così come la lectio magistralis dello scienziato botanico Stefano Mancuso, che propone una nuova visione dell'intelligenza naturale. La direttrice artistica Rosella Santoro ha curato un programma ricco di incontri e letture, con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra diverse discipline e prospettive.
L’evento si è aperto con la presentazione del libro “L’alba di San Nicola” di Michele Emiliano, ex presidente della Regione Puglia, e ha visto la partecipazione di Giuseppe Giofrè, ballerino legato a Amici, che si è raccontato al pubblico. La serata si è conclusa con Vincenzo Schettini, fisico e conduttore televisivo, che ha presentato il suo libro “La vita che ci piace”. Il festival, che si conferma un appuntamento di rilievo nel calendario culturale della Puglia, contribuisce a promuovere la cultura, l’innovazione e il dibattito pubblico.
L'atmosfera del festival è stata ulteriormente arricchita dalla presenza di Widad Tamimi, scrittrice palestinese ed ebraica, che ha presentato il suo libro “Dal fiume al mare”, affrontando temi legati alla storia familiare e alle divisioni geopolitiche. La manifestazione si conferma un importante motore per l'economia locale, grazie all’afflusso di turisti e visitatori interessati a scoprire le bellezze di Polignano a Mare e a partecipare agli eventi culturali.