Il sindaco di Lampedusa, Filippo Mannino, ha raccontato al giornalista Felice Cavallaro come scrisse una lettera al Papa Leone XIV dopo lo sbarco con 23 morti avvenuto l'anno scorso. La visita papale sull'isola è stata descritta come un ‘grande richiamo’ e un appello all'umanità, invitando i governanti europei a compiere gesti concreti per affrontare la crisi migratoria.
Mannino ha sottolineato come la situazione a Lampedusa sia ancora segnata da difficoltà, nonostante gli sforzi per gestire l'emergenza. La visita del Papa è stata collegata all'evento traumatico dello sbarco e alla lettera scritta dal sindaco, che il Papa ha poi ribadito durante la sua partenza.
Il sindaco ha evidenziato la mancanza di risposte concrete da parte delle istituzioni per l'accoglienza dei migranti, descrivendo come solo pochi sindaci della provincia di Agrigento rispondano alle richieste di assistenza. La visita del Papa rappresenta un monito e un'invocazione alla memoria.
Un momento toccante è stato il riferimento a Claudio Baglioni e all’espressione ‘fiato mio’, che ha ripreso durante la visita, simboleggiando l'impegno della comunità di Lampedusa verso chi soffre.