Il volo di ritorno dalla Germania dopo la vittoria ai rigori ai Mondiali del 2006 è diventato un episodio memorabile per la Nazionale italiana, caratterizzato da momenti di gioia, scherzi e persino rituali improvvisati. Il capitano Paolo Cannavaro, in particolare, si è trasformato nel barbiere ufficiale della squadra, offrendo servizi a Gattuso, De Rossi e altri giocatori durante il viaggio di ritorno a Roma.
L'atmosfera era festosa, con cori, risate e persino la riproduzione di canzoni come «Po po po po pooo». La presenza della hostess ha contribuito ad alleggerire ulteriormente l’atmosfera. Il Commissario Tecnico Marcello Lippi, inizialmente riservato, si è lasciato contagiare dall'entusiasmo generale, concedendosi momenti di leggerezza e persino promettendo un autografo a un fotografo dell’Ansa, nonostante le restrizioni imposte dal giornalista Antonello Valentini.
Il viaggio è stato anche segnato da piccole dispute e battute. Inzaghi, notando la spensieratezza dei suoi compagni, ha cercato di allontanarsi dalla toilette per evitare di essere coinvolto in eventuali scommesse sul Mondiale. La squadra ha approfittato dell'occasione per celebrare la vittoria, riflettendo sui momenti salienti della partita e sulle strategie utilizzate durante i rigori.
L’arrivo a Pratica di Mare è stato accolto da un caloroso abbraccio tra gli Azzurri e un migliaio di tifosi. Il sindaco Walter Veltroni ha partecipato alla festa, esprimendo orgoglio per la vittoria della squadra. L'atmosfera era carica di emozioni, con giocatori che si stringevano in abbracci e si scambiavano pacche e autografi, simbolo di un’Italia che viveva ancora l’euforia del trionfo mondiale.