Khvicha Kvaratskhelia ha condiviso i suoi pensieri dopo l'infortunio subito nella sfida tra Napoli e Barcellona, in Champions League. L’attaccante georgiano ha rivelato di aver chiesto a Dio di lasciarlo in campo sano, sottolineando una profonda fede che lo accompagna prima di ogni partita. 'Probabilmente mai mi sono preparato bene come per questa partita,' ha scritto Kvaratskhelia. ‘Mi rendo conto che Dio mi ha scelto e se questo salverà i giocatori dell’altra squadra – scrive il 7 del Psg – sono pronto ad affrontare questi mesi di duro lavoro, dolore e lacrime'.
La dinamica dell'infortunio
L'infortunio è avvenuto nella 56a minuto della partita. Kvaratskhelia era in lotta per il possesso palla con Xavi Espart del Barcellona quando è caduto a terra, subendo una torsione al ginocchio. L’impatto con il terreno di gioco ha causato la sua caduta. Due minuti dopo, l'attaccante georgiano è uscito dal campo sostenuto dallo staff medico, sostituito da Akliouche.
La preoccupazione immediata era quella di un possibile stop prolungato. Kvaratskhelia stesso ha espresso la consapevolezza di aver preparato la partita in maniera eccezionale, attribuendo il suo stato fisico a una scelta divina. Il giocatore ha descritto il percorso che lo attende come ‘duro lavoro, dolore e lacrime’, dimostrando la sua determinazione a superare l'infortunio.
Il messaggio di incoraggiamento è arrivato anche da Cristiano Ronaldo, che ha offerto al giovane talento georgiano parole di conforto: 'Mantieni viva la passione'. Il gesto del ‘CR7’ ha rappresentato un segnale di supporto e fiducia per Kvaratskhelia, sottolineando l'importanza dell'impegno e della resilienza nel superare le difficoltà.