Genocidio degli Armeni: Un Film e un’Iniziativa Sociale per la Memoria
Un nuovo documentario, intitolato Antonia Arslan, prodotto da Eriadorfilm, si propone di portare sullo schermo una testimonianza inedita e profondamente personale: quella della scrittrice Antonia Arslan, nata nel 1936. Il film intreccia la sua biografia con la storia del genocidio armeno (1915-1923), un evento che ha segnato per sempre la sua famiglia e il suo percorso intellettuale.
Il racconto, diretto da Giulia Belluco e prodotto anche da Francesca Visentin, Matteo Strukul e Silvia Gorgi, ripercorre le tappe della vita di Arslan dalla sua infanzia sulla Riviera del Brenta durante la Prima Guerra Mondiale, fino ai soggiorni a New York, alle Dolomiti e all’Isola degli Armeni a Venezia. Tutto questo sullo sfondo della ricerca della verità sul genocidio, iniziata grazie al racconto del nonno, Yerwant Arslanian, che le ha trasmesso la consapevolezza di un'onta mai sanata.
La scrittura di Arslan è stata profondamente influenzata da questa esperienza. Ha iniziato a dare forma al proprio percorso riscoprendo e traducendo il poeta Daniel Varujan, dando vita a una carriera letteraria ricca di successi, culminati nel romanzo La masseria delle allodole (2004), vincitore del Premio Giuseppe Berto e del Premio Stresa, arrivato in finale al Premio Campiello. Il film tratto da questo libro, diretto dai fratelli Taviani, ha ottenuto tre David di Donatello.
Ma il progetto va oltre la semplice narrazione autobiografica. L’opera è legata a una serie di iniziative concrete di supporto sociale attraverso l'associazione Casa di Cristallo. Il finanziamento dell'ospedale Redemptoris Mater di Ashotsk, situato a 2040 metri di altitudine nella provincia di Shirak, fra le montagne armene, rappresenta un impegno concreto per sostenere la comunità locale. L’ospedale è gestito dal religioso camilliano Mario Cuccarollo, presente sul territorio da oltre 35 anni. Il lungometraggio ha ottenuto il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e il sostegno della Regione del Veneto, con una presentazione ufficiale prevista in occasione della Mostra del Cinema di Venezia nel 2027.