Guerlain torna a celebrare un momento iconico della sua storia con ‘L’Heure Bleue 2026’, una reinterpretazione contemporanea di un classico nato nel 1912. L'ispirazione risale al passaggio di Jacques Guerlain attraverso le strade di Parigi, durante l'‘ora blu’, quel crepuscolo carico di mistero e promesse che il profumiere decise di catturare in un jus olfattivo. La nuova fragranza, curata dalla direttrice creativa Delphine Jelk, non mira a sostituire la versione originale, ma piuttosto ad ampliare l'esperienza olfattiva con nuove note e interpretazioni.
Un Approccio Innovativo alla Tradizione
‘L’Heure Bleue 2026’ si distingue per un approccio che bilancia la tradizione guerlinesca con una visione contemporanea. La composizione è costruita su un accordo ozonico in apertura, arricchito da iris – il cui sviluppo esclusivo è frutto di un antico processo di trasformazione della maison – e vaniglia alla base. L'iris, in particolare, assume un ruolo centrale grazie a un processo innovativo che ne garantisce una tintura unica, conferendo alla fragranza una profondità cromatica e olfattiva inedita.
Il lancio ufficiale della nuova creazione si è svolto durante la fashion week milanese, con un evento immersivo alla Glass Gallery. La ‘Blue Hour Box’, un’installazione dedicata, ha offerto ai visitatori un'esperienza sensoriale completa, guidandoli attraverso il processo creativo e le note olfattive che compongono ‘L’Heure Bleue 2026’. L'evento, aperto al pubblico fino al 28 settembre su prenotazione, permette di approfondire la genesi della fragranza e di apprezzarne l'unicità.
La nuova edizione si propone come un omaggio all'eredità guerlinesca, reinterpretata con una sensibilità moderna. L’obiettivo è quello di continuare a evocare il fascino del momento sospeso tra giorno e notte, offrendo al contempo un'esperienza olfattiva fresca e innovativa.