L'ex atleta paralimpica Patrizia Saccà ha subito un’esperienza frustrante e ingiusta durante il viaggio dall'aeroporto di Torino Caselle a Crotone, dovendo cambiare volo a causa di una contestazione da parte di Ryanair sulla batteria al litio della sua carrozzina.
Il Contesto del Volo
La vicenda è nata domenica scorsa, quando Saccà, bronzo nel tennistavolo ai Giochi di Barcellona 1992, era in partenza alle ore 9:50 con un volo Ryanair. Arrivata all'aeroporto alle 8:20, accompagnata dal servizio Sala Amica per passeggeri con mobilità ridotta, aveva a disposizione la documentazione tecnica del ruotino elettrico che utilizzava. La batteria al litio, conforme alle normative IATA (300 watt/ora) e di peso 20 chili, era considerata la massima consentita.
Tuttavia, allo sportello del check-in è stato immediatamente contestato l'utilizzo della batteria, nonostante la documentazione. Saccà ha tentato di spiegare la situazione, mostrando i documenti e richiedendo di parlare con un responsabile, ma senza successo. Alle 9:20 il volo è stato chiuso, lasciando l’atleta in aeroporto fino alla sera.
Grazie all'intervento di una dipendente della biglietteria, Saccà è stata ripescata su un volo per Lamezia Terme, evidenziando un problema di comunicazione e di applicazione delle regole da parte del personale di Ryanair. L’ex atleta ha espresso la volontà di ottenere chiarimenti sulla vicenda.