Naomi Osaka ha scelto un look che ha fatto riflettere i fan del tennis durante il suo match al US Open, prendendo spunto da una figura leggendaria dello sport: Allen Iverson. Dopo la vittoria contro Zacharova, la tennista giapponese ha spiegato la sua scelta, dichiarando: "È il mio tributo a Iverson, mi piace davvero tanto. Nike ha detto ‘basket’ e io ho risposto: ‘Ok, vi darò il basket'", rivelando che i completi della Nike quest'anno si ispirano al mondo del basket.
L'Eredità di Iverson
Il look di Osaka combina elementi di eleganza e street style, evocando l'estetica che contraddistingueva Iverson durante la sua carriera nella NBA. Come il giocatore dei Philadelphia 76ers, Osaka ha optato per un approccio audace e non convenzionale, sfidando le aspettative del mondo dello sport. La tennista ha spiegato di voler portare "l'energia e l’atmosfera della città" nel suo look, in riferimento al fatto che il US Open per lei ha sempre avuto un sapore di ritorno a casa.
Nel 1996, quando Iverson è entrato nella NBA, aveva i capelli rasati e solo alcuni tatuaggi. Poi ha seguito il suo istinto, perché quello che era non sarebbe certo cambiato solo perché adesso era un pro. Anzi, grazie alla Nba ora poteva permettersi di essere fino in fondo quello che voleva. All'All Star Game del suo anno da rookie compaiono le treccine, un’immagine che allora si legava ancora alla strada. I tatuaggi li aveva sempre voluti e adesso aveva i soldi per pagarseli. Poi le catene, i gioielli, i vestiti larghi, i pantaloni a vita bassa. Diventa un modello che unisce musica, sport e cultura sotto gli occhi di tutti: il suo modo di giocare, irriverente e generoso, e il portare l’estetica hip-hop nella Nba senza addolcirla parlano a una generazione di ragazzi.
Questo approccio ha rappresentato una rottura con le convenzioni del tempo, unendo musica, sport e cultura. Iverson è diventato un'icona per molti giovani, grazie alla sua ribellione e al suo stile unico. L’omaggio di Osaka a Iverson non è solo una scelta di abbigliamento, ma un riconoscimento del suo impatto culturale e sportivo.