Leonardo Maria Del Vecchio Abbandona l’Acquisizione del Fatto Quotidiano
La Lmdv Media di Leonardo Maria Del Vecchio ha ufficialmente ritirato la sua offerta per l'acquisto della società editrice Seif, proprietaria del quotidiano Il Fatto Quotidiano. La decisione, comunicata dalla stessa Lmdv Media, segue il rifiuto da parte dei soci fondatori e dell’editore Seif di accettare l’offerta di 7,153 milioni di euro (0,286 euro per azione), oltre alla richiesta di due diligence.
La mossa, inaspettata per i toni critici espressi nei mesi precedenti dal giornale diretto da Marco Travaglio, evidenzia le resistenze dei principali azionisti – tra cui Antonio Padellaro, Cinzia Monteverdi e, naturalmente, Marco Travaglio stesso – che non hanno ritenuto valida l’offerta. La clausola statutaria di Seif, che limita la partecipazione a un massimo del 17% per singolo socio, rende particolarmente complessa qualsiasi operazione di controllo, richiedendo una maggioranza qualificata dell'assemblea per modifiche.
Le Ragioni del Rifiuto e le Garanzie di Indipendenza
Il rifiuto si basa anche sulle posizioni espresse da Marco Travaglio, che aveva dichiarato “non in vendita” il quotidiano durante un’intervista a Otto e mezzo. Del Vecchio ha risposto sottolineando di aver proposto garanzie di indipendenza, in risposta alle preoccupazioni sollevate dal direttore.
L'operazione del Fatto Quotidiano rientra nel più ampio progetto di Del Vecchio nell’editoria, che include anche la proprietà del 30% del quotidiano Il Giornale e investimenti in testate come Qn, Il Giorno, La Nazione e Resto del Carlino. La fortuna di Del Vecchio, stimata a 5,9 miliardi di dollari (11° persona più ricca d'Italia) è principalmente legata al gruppo Delfin.
Recentemente, l’imprenditore ha anche manifestato interesse per l'acquisto della quota del 12,5% detenuta dal fratello Rocco Basilico, attraverso la finanziaria di famiglia.