Leonardo ha comunicato risultati positivi per i primi nove mesi dell'anno, superando le stime degli analisti. Gli ordini hanno raggiunto un valore superiore ai 60 miliardi di euro, in aumento del 28% rispetto allo stesso periodo del 2025, portando il totale a 23,3 miliardi. I ricavi sono saliti al 15,3 miliardi (+14%) e l'ebita ha registrato un incremento del 38%, arrivando a 1,3 miliardi. L'utile netto adjusted è aumentato del 74% a 812 milioni.
Previsioni Aggiornate e Impegno per la Produzione
Il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni sugli ordini per l'intero anno, portandole a 29,5 miliardi. L’amministratore delegato Lorenzo Mariani ha sottolineato l'importanza di «accelerare ulteriormente» la capacità produttiva e rafforzare le alleanze strategiche per rispondere alla crescente domanda nel settore della difesa. La guida 2026 è stata confermata, nonostante le sollecitazioni degli analisti.
Strategia e Alleanze
Leonardo si impegna a migliorare l'efficienza dei processi e l'esecuzione dei programmi, con l'obiettivo di tradurre la consistenza del portafoglio ordini in una maggiore capacità produttiva. Il gruppo intende giocare un ruolo centrale nell’industria dell’AD&S a livello internazionale e rafforzare il posizionamento per rispondere all'evoluzione del mercato. L'incremento del sostegno alla Gigo, prevista nella manovra, è visto come un segnale positivo.
- Ordini totali (9M): 23,3 miliardi (+28% rispetto al 2024)
- Ricavi (9M): 15,3 miliardi (+14% rispetto al 2024)
- EBITDA (9M): 1,3 miliardi (+38%)
- Utile netto adjusted: 812 milioni (+74%)