La minaccia cibernetica colpisce duramente il settore bancario e assicurativo in Italia. Nei primi nove mesi del 2023, l’agenzia nazionale per cybersicurezza (Acn) ha rilevato un allarme: 47 incidenti, tra cui attacchi, legati a banche e compagnie assicurative. Il numero complessivo di eventi anomali registrati è stato di 168, con 137 casi specificamente nel settore bancario e 31 nell’assicurativo, pari a circa 15 al mese.
Dati Chiave sugli Attacchi
- 47 incidenti totali, inclusi attacchi.
- 137 incidenti nel settore bancario.
- 31 incidenti nel settore assicurativo.
- Circa 15 eventi al mese.
- 44 incidenti riguardano le banche, 3 le assicurazioni.
Il direttore generale dell’Acn, Andrea Quacivi, ha sottolineato la complessità crescente delle minacce cibernetiche, alimentata da fattori tecnologici, economici e geopolitici. I principali vettori d'attacco sono la posta elettronica, le credenziali rubate e lo sfruttamento di vulnerabilità. Si evidenzia che due terzi degli eventi (64%) nel settore bancario sono riconducibili alla criminalità informatica, mentre il 32% è attribuito a gruppi attivisti e solo il 4% a soggetti interni. Nel settore assicurativo, la matrice attivista domina con l’83%, prevalentemente attacchi DDoS.
Bankitalia ha registrato 101 interventi informatici gravi nel 2025, con il 23% legato alla cybersicurezza. L'Ivass ha segnalato dieci eventi, tre dei quali con impatto di attacchi informatici. Le autorità sottolineano l’importanza di una gestione proattiva del rischio, che include la comprensione dell'evoluzione digitale, il governamento delle dipendenze tecnologiche e l'investimento in competenze e controlli.
Nonostante la capacità di mitigazione degli operatori e l'allertamento del Csirt Italia, gli impatti si sono limitati. Siani, capo dipartimento Vigilanza bancaria e finanziaria della Banca d’Italia, ha richiamato gli intermediari a rafforzare la resilienza operativa e la stabilità finanziaria.