Il campo largo si allarga con una prima prova di coalizione che vede protagonisti il Movimento 5 Stelle, Italia Viva, +Europa e la Cgil. L'evento, organizzato dalla segretaria generale del sindacato, Maurizio Landini, si è tenuto in attesa del tavolo programmatico, evidenziando un tentativo di superare le tensioni preesistenti.
Durante l'assemblea programmatica della Cgil, i leader hanno discusso temi come fiscali e lavoro, con la politica estera e il nodo delle armi all’Ucraina relegati sullo sfondo. Nonostante l'intesa generale, permangono divergenze, in particolare sul tema della tassazione delle grandi ricchezze. Mentre Elly Schlein e alcuni esponenti del Movimento 5 Stelle sono aperti al confronto, Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni si mostrano cauti, sollevando dubbi sull'efficacia di una simile misura.
Le posizioni contrastanti sono state accentuate dalle argomentazioni dei leader. Conte ha espresso preoccupazione per la mancanza di risorse derivanti da precedenti tentativi di tassazione patrimoniale e ha evidenziato i problemi legali e di occultamento che rendono difficile l'applicazione di tali misure. Fratoianni, invece, ha sottolineato l’importanza di un programma alternativo basato sul merito, mentre Schlein ha ribadito la volontà del Partito Democratico di continuare a promuovere una tassazione dei super ricchi a livello europeo.
I leader hanno concordato di iniziare un primo appuntamento programmatico via call il sabato successivo. La priorità è evitare le divisioni del passato e costruire un'alternativa solida al governo in carica. L’evento, che ha visto la presenza della capogruppo alla Camera Maria Elena Boschi e del leader di +Europa Riccardo Magi, rappresenta una tappa importante nel processo di definizione del programma del campo largo.