Limena (PD) – La vicenda della legittima difesa ha trovato un nuovo impulso a Limena, con una mozione approvata dal Consiglio comunale che punta a escludere il risarcimento per i danni causati da chi reagisce in difesa contro intrusioni illegali. L'iniziativa, promossa dall’assessore alla Sicurezza Jody Barichello e ispirata all’iniziativa pubblica “Legge Cruciani-Giordano”, mira a ribadire che la reazione difensiva del proprietario di un'abitazione o attività commerciale non dovrebbe portare a richieste di risarcimento da parte dei malviventi o dei loro familiari.
La mozione, presentata dal gruppo di maggioranza “Tonazzo sindaco”, nasce dalla preoccupazione per il caso di Mario Roggero dell’eccesso di legittima difesa, che ha aperto un dibattito sulla tutela delle vittime di reati predatori. Barichello sottolinea come, al momento, una persona che decide di delinquere abbia più tutele rispetto a chi si difende, e critica la previsione del risarcimento per i familiari dei ladri, sia in caso di legittima che eccesso di difesa.
Il sindaco ha ribadito l'impegno della maggioranza a rafforzare la protezione delle vittime e a sollecitare il legislatore statale a depurare le istanze mediatiche da forzature, formulando norme compatibili con i principi costituzionali. La mozione prevede inoltre un impegno per promuovere iniziative di informazione sulla prevenzione dei reati predatori e sui comportamenti di sicurezza, oltre a trasmettere la proposta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di dibattito sulla legittima difesa, evidenziando la necessità di trovare un equilibrio tra la tutela della vittima e il riconoscimento del diritto alla difesa. La mozione non ha l'intenzione di “dettare legge”, ma mira a sensibilizzare l’opinione pubblica e a sollecitare un intervento del legislatore.