A Seoul, il marchio di profumi Born to Stand Out ha inaugurato il suo quarto flagship store nel quartiere storico di Bukchon, reinterpretando un edificio tradizionale in uno spazio che dialoga tra l’eredità estetica coreana e un linguaggio contemporaneo. Fondato nel 2022 da Jun Lim, il brand si distingue per la sua filosofia di sovversione delle convenzioni, ispirandosi alla cultura del Paese con una sensibilità anticonformista. L'architettura originale dell'hanok, con le sue travi in legno e il cortile interno, è stata trasformata in un ambiente che accoglie gradualmente il visitatore verso la Corea moderna, mettendo in relazione elementi del passato con materiali contemporanei come metalli e superfici segnate dal tempo.
Il Concept di Jun Lim
Jun Lim spiega che il concetto alla base del nuovo flagship è l’incontro tra Hanyang, l'antica denominazione di Seoul, e la città contemporanea. Il percorso all'interno dello spazio conduce dal cuore dell'edificio tradizionale verso un ambiente che celebra la Corea moderna. L'architettura Hanok diventa il punto di partenza per un progetto che non mira a una ricostruzione nostalgica del passato, ma a un dialogo attivo con il presente.
Contrasti e Materiali
L’ambiente creato da Born to Stand Out è caratterizzato dal contrasto come linguaggio estetico predominante. Il bianco dialoga con il rosso, colore distintivo del marchio, mentre forme essenziali si affiancano a irregolarità e superfici segnate dal tempo. La scelta di Bukchon, una delle aree più ricche di storia di Seoul, sottolinea l'importanza della conservazione dell’identità culturale in una metropoli in continua evoluzione. L'uso di materiali diversi – travi in legno, metallo, superfici segnate dal tempo – crea un ambiente dinamico e stimolante.
La fragranza Saint Petal, ultima creazione della collezione Extrait Extrême, incarna ulteriormente questa filosofia. Il profumo nasce dall'idea di una violetta che brucia, rivelando il suo lato più intenso e inquieto quando viene calpestata. La composizione olfattiva esplora la dualità attraverso note floreali, terrose, resinose e cuoiate, perdendo la propria innocenza per rivelare una dimensione più profonda.