L’Università Segreta di Borges
Un’aula in un vecchio palazzo di calle Viamonte, Buenos Aires, nel 1966. Jorge Luis Borges, allora poco conosciuto come genio letterario universale, è al lavoro: insegna letteratura inglese ai suoi studenti. Le trascrizioni di queste lezioni, ora pubblicate da Adelphi, offrono uno sguardo inedito sull’universo intellettuale dello scrittore e sulla sua visione della storia della letteratura.
Dall'Epica Anglosassone al Romanticismo
Le lezioni di Borges coprono un arco temporale vastissimo, dall’epica degli anglosassoni fino al Romanticismo. L’autore non si limita a fornire definizioni e date, ma intreccia storie di vita, miti e influenze culturali. La sua passione per la letteratura inglese è evidente in ogni dettaglio, dalla descrizione delle origini della lingua, alla analisi delle biografie degli autori.
La «Stanza Segreta» dell’Anglosassone
Un momento chiave del corso è dedicato alla letteratura anglosassone, che Borges definisce una «stanza segreta» sulla soglia della letteratura inglese. L'autore si concentra sull'opera del Beowulf, evidenziando come la lingua germanica di quel tempo abbia permesso a un autore ecclesiastico di creare un poema epico di grande valore, paragonabile all’Eneide di Virgilio. Questo dimostra l’importanza delle radici linguistiche e culturali nella formazione della letteratura.
Un Approccio Unico all'Insegnamento
Borges non si limita a spiegare le opere letterarie, ma racconta storie, fa digressioni, invita i suoi studenti a riflettere sul significato dei testi. Il suo approccio è quello di un narratore che condivide la sua passione per la letteratura, stimolando l'interesse e la curiosità degli studenti. La trascrizione delle sue lezioni rivela una mente brillante e affascinante, capace di creare mondi immaginari attraverso le parole.