Il Manchester United continua a lottare contro la crisi. Una nuova sconfitta, questa volta contro il Chelsea allo Stamford Bridge, ha ulteriormente aggravato la situazione, portando a nove partite consecutive senza vittorie in tutte le competizioni – la peggior striscia dalla stagione 1988.
Un Crollo nella Ripresa
Il match contro i Blues, inizialmente caratterizzato da un discreto equilibrio, ha visto il Manchester United crollare completamente nella ripresa. Dopo un gol di Raheem Sterling (50’), la partita è stata ulteriormente complicata dall’espulsione di Lisandro Martinez per doppia ammonizione, che ha portato al rigore trasformato da Michael Palmer (64’). Il risultato finale è stato dunque 2-0 a favore del Chelsea.
La performance dei Red Devils solleva seri interrogativi sul futuro della squadra e, in particolare, sulla gestione di Erik ten Hag. La mancanza di lucidità offensiva e la fragilità difensiva sono diventate i tratti distintivi di una squadra che fatica a trovare continuità e risultati. Il calendario degli imminenti appuntamenti, tra cui il quarto turno di Champions League contro la Roma, potrebbe rappresentare un'occasione per invertire la rotta, ma la strada da percorrere appare ancora lunga e tortuosa.
La situazione di Erik Carrick è diventata sempre più critica. Sebbene il tecnico abbia resistito fino ad ora, la dirigenza del Manchester United sembra sempre più orientata a cercare un cambio di guida tecnica. Antonio Conte rappresenta l'opzione preferenziale, ma la concorrenza della Juventus per l’ex allenatore dell’Inter si fa sentire, creando un ulteriore nodo nel mercato.