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Perquisizione nello Studio di Gianni Di Vita: Nuove Indagini sul Caso delle Morte Avvelenate con Ricina

29 Settembre 2026 • 2 min
Perquisizione nello Studio di Gianni Di Vita: Nuove Indagini sul Caso delle Morte Avvelenate con Ricina
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    Perquisizione nello Studio di Gianni Di Vita: Nuove Indagini sul Caso delle Morte Avvelenate con Ricina

    Pietracatella, Molise – Un’altra svolta nell’inchiesta che vede al centro la morte avvelenata di Antonella e Sara Di Ielsi, avvenute nove mesi fa. Ieri, la copia forense del computer dell’ex sindaco Gianni Di Vita e dieci pendrive sequestrate a luglio sono state recuperate e analizzate. Questa mattina, una nuova perquisizione lampo, durata meno di un'ora, ha portato all’irruzione nello studio di commercialista di Di Vita, situato proprio di fronte alla casa dove le due donne furono trovate senza vita.

    La squadra mobile di Campobasso e lo Sc (Servizio Crimini) stanno esaminando i supporti informatici recuperati. L’ex sindaco è stato presente all'atto della perquisizione ed è poi ripartito, lasciandosi alle autorità. Le indagini si concentrano ora sull’ufficio di Pietracatella, dove sono state prelevate 131 campioni per l'analisi degli esperti tedeschi del Robert Koch Institute, chiamati a disposizione per la loro competenza nell'individuazione di tracce di ricina.

    La collaborazione della ex moglie di Di Vita, che lavorava con lui, e le analisi in corso sui campioni prelevati nella palazzina dei Di Vita – tra cui una borraccia contenente un liquido insapore e un barattolo con sedimenti brunastri – alimentano il sospetto che l'eliminazione di Antonella sia stata premeditata. Gli investigatori ritengono che il veleno, ricavato artigianalmente dai semi della pianta, possa essere stato prodotto localmente.

    La Procura di Larino sottolinea come il puzzle si stia completando grazie alle analisi tedesche, ma non ha ancora rilasciato un verdetto definitivo. Indipendentemente dall'esito degli esperti, l'attenzione rimane focalizzata sulla possibile connessione tra Di Vita e la presenza della ricina all’interno della sua abitazione.

    Approfondimento

    Le analisi del Robert Koch Institute (RKI) sono cruciali per determinare la quantità di ricina presente nei campioni e il metodo di produzione. La ricina, un veleno estremamente potente derivato dalla pianta *Ricinus communis*, è particolarmente efficace nel bloccare la produzione di energia cellulare. Gli esperti tedeschi utilizzano tecniche di analisi chimica avanzate per identificare tracce del veleno anche a concentrazioni minime. L'esame dei semi della pianta, un processo che richiede competenze specifiche e attrezzature dedicate, è fondamentale per ricostruire il modus operandi.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Repubblica. Leggi originale →

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