Chiomonte (TO) – Nuovi episodi di violenza hanno caratterizzato oggi gli attacchi dei No Tav contro il cantiere Tav in Val di Susa. Un gruppo di manifestanti incappucciati ha assaltato il sito, provocando incendi a due mezzi della polizia e diversi scontri con le forze dell'ordine.
L’intervento delle forze dell’ordine è stato caratterizzato da una forte reazione, come sottolineato dal vicepremier Antonio Tajani, che ha definito gli episodi «vergognosi e inaccettabili», accusando la sinistra di tolleranza verso i «teppisti» e i gruppi eversivi. Numerose le condanne da parte dei leader del centrodestra, tra cui Matteo Salvini e Riccardo Molinari, che hanno ribadito il sostegno all’opera e definito gli scontri un «attacco allo Stato».
La situazione è ulteriormente esacerbata dalle diverse posizioni politiche. Mentre Forza Italia e Fratelli d'Italia condannano fermamente la violenza e chiedono di sostenere chi difende la legge e l’ordine, il Movimento 5 Stelle e Noi Moderati denunciano «atti criminali che nulla hanno a che fare con il diritto di manifestare». La segretaria di Noi Moderati, Mara Carfagna, ha inoltre sottolineato come gli episodi rappresentino una pericolosa degenerazione del dibattito pubblico.
Il cantiere Tav è da tempo al centro di un acceso conflitto tra sostenitori e oppositori dell’opera. Gli scontri di oggi evidenziano la radicalizzazione delle posizioni e l'elevato livello di tensione nella zona, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sull'economia locale.