Orsato: Apertura Totale per l'Arbitraggio
Il nuovo corso dell’AIA, guidato dal designatore Daniele Orsato, segna un punto di svolta nell’approccio all’arbitraggio. Dopo anni di silenzi e comunicazioni parziali, la dirigenza federale ha ribadito l’impossibilità di tornare a un sistema chiuso, dove le decisioni arbitrali erano spesso avvolte nel mistero.
Il Fallimento della Prima Giornata
L'incidente della prima giornata di Serie A, con il gol contestato del Napoli a Marassi e il rigore non concesso al Milan a Torino, ha rappresentato un campanello d’allarme. La leggerezza dimostrata in tribuna stampa e la mancanza di chiarezza hanno evidenziato l’urgenza di una maggiore trasparenza.
'Open Var': Un Esperimento Fallito?
Orsato, ispirandosi al pensiero del capo arbitro della Uefa Roberto Rosetti, ha adottato un approccio più rigoroso, sintetizzato nella linea interpretativa “meno Var” e “soglia molto alta per i falli”. Tuttavia, il caos generato dalla prima giornata ha portato alla decisione di adattare il format di ‘Open Var’, che potrebbe evolvere ulteriormente.
Nuove Direzioni
Il nuovo corso prevede l’ascolto degli audio della Sala Var e l'analisi di episodi controversi, con colloqui in corso per definire un percorso di comunicazione più efficace. L'obiettivo è evitare la ‘gogna pubblica’ che ha messo in difficoltà anche il precedente designatore Rocchi. Giovanni Malagò, presidente della FIGC, condivide questa visione.
Adattamento del Format
Si prevede un format chiuso, con toni e contenuti a disposizione di Orsato e della sua commissione. L’esperienza precedente con il dibattito in studio su Dazn ha dimostrato la necessità di un approccio più controllato e mirato.