Il Comune di Trieste ha avviato una gara d’appalto per la ristrutturazione completa del Palazzo Biserini, destinando ulteriori 12 milioni di euro al progetto. La decisione segue la necessità di ammodernare l'edificio storico, che necessita di interventi urgenti per la messa in sicurezza e di adeguamento agli standard moderni. La scadenza per le offerte è fissata al 9 ottobre, con un obiettivo di inizio lavori previsto per gennaio 2027, il che porterà a un cantiere di circa 600 giorni.
Un Progetto Ampliato e Costoso
Il piano originale per la ristrutturazione del Palazzo Biserini, che comprendeva la messa in sicurezza dell'intero edificio, aveva un costo stimato di 11,2 milioni. Tuttavia, una valutazione più approfondita ha rivelato la necessità di interventi significativi su tutti i tre piani superiori, oltre alla facciata, ai serramenti e all’illuminazione esterna. Questo ha portato a un raddoppio del budget necessario, richiedendo l'intervento della Regione per coprire le ulteriori spese.
La riqualificazione completa del Palazzo Biserini richiederà il doppio delle risorse attualmente disponibili nel Comune di Trieste. La nuova procedura d’appalto mira a selezionare un appaltatore in grado di gestire la complessità dei lavori, che includono interventi strutturali, impiantistici e di adeguamento alle normative vigenti. L'obiettivo finale è trasformare l'edificio in uno spazio multifunzionale, destinato ad ospitare uffici pubblici, spazi culturali e servizi per i cittadini.
Il progetto rappresenta un’importante opportunità per la riqualificazione del centro storico di Trieste e per il recupero di un patrimonio architettonico di valore. Tuttavia, l'elevato costo dell'intervento solleva interrogativi sulla sostenibilità finanziaria e sull'efficienza della gestione dei fondi pubblici.