Parma: Gilardino punta sulla ‘incoscienza’ per la sfida all’Atalanta
A vigilia della trasferta bergamasca contro l'Atalanta, il tecnico gialloblù Alberto Gilardino ha delineato una strategia chiara: quella di infondere nei suoi giocatori un pizzico di ‘incoscienza’, ovvero la capacità di affrontare la partita senza eccessivi timori, mantenendo però la necessaria attenzione tattica. L’obiettivo dichiarato è quello di ritrovare fiducia e personalità, elementi cruciali per superare il momento delicato che l'ambiente parmiano sta vivendo.
Un gruppo ‘dispiaciuto e incazzato’
Gilardino ha espresso apertamente la sua delusione e frustrazione per la situazione attuale, definendo il gruppo “dispiaciuto e anche incazzato”. Tuttavia, l'allenatore ha ribadito la volontà di fare qualcosa di ‘bello’ per regalare ai tifosi un’iniezione di entusiasmo. La squadra dovrà trovare il giusto equilibrio per mettere in difficoltà gli avversari, sfruttando al meglio le caratteristiche individuali dei giocatori.
Rotazioni e scelte tattiche
La rosa del Parma è ampia e versatile, con numerosi elementi in grado di ricoprire più ruoli. Gilardino ha evidenziato la concorrenza nel centrocampo, citando nomi come Bernabé, Keita, Sierro, Cremaschi, Ordonez, Lontani e Fabbian, quest'ultimo particolarmente duttile. Le scelte tattiche dipenderanno dalle esigenze della partita e dalle condizioni fisiche dei singoli.
Ritorno di Nicolussi Caviglia ed Elphege
Un elemento positivo in vista della sfida è il recupero di Nicolussi Caviglia, tornato ad allenarsi con la squadra dopo un periodo di assenza. Anche le condizioni di Elphege sono da monitorare attentamente, con Gilardino che valuterà il suo impiego in base alle valutazioni dello staff medico. La situazione del giocatore è caratterizzata da grande voglia di rientrare e da una valutazione attenta per evitare rischi.