L'ex ministro dell'Interno Marco Minniti ha espresso preoccupazione per una presunta ‘minaccia imminente’ russa, sottolineando la necessità per l'Italia di rafforzare il proprio impegno nel progetto Safe e di perseguire un’autonomia strategica europea all'interno della NATO. La sua dichiarazione arriva in un contesto internazionale caratterizzato da tensioni geopolitiche, evidenziate anche dalle recenti accuse di spionaggio nei confronti di cittadini italiani e dal vertice Nato ad Ankara.
Minniti ha criticato l’approccio del presidente americano Trump, definendolo ‘inaccettabile e ingiustificabile’, ma ha valutato la risposta del governo Meloni come ‘forte e dignitosa’. Ha inoltre evidenziato una divergenza strategica tra Ue e Stati Uniti riguardo alla percezione della minaccia russa, con l'Italia che vede la situazione come ‘imminente’ a differenza di Trump che la considera meno immediata. La vicenda dell’arresto di due italiani per spionaggio è stata interpretata da Minniti come un segnale dell’aggressività del Cremlino.
L’ex ministro ha sottolineato l'importanza di una maggiore impronta europea nella NATO, auspicando un rafforzamento degli impegni sulla difesa e la ricerca di una ‘chiave per mantenere e rafforzare il rapporto con gli Stati Uniti’. Ha inoltre difeso l'idea di un'Europa autonoma ma integrata nella NATO, considerandola un supporto strategico fondamentale per gli Stati Uniti, soprattutto in riferimento alle basi militari presenti nel continente. La questione delle basi militari è stata definita ‘indispensabile’ per la potenza economica e militare americana.
Il vertice Nato ad Ankara, caratterizzato da tensioni tra i membri, rappresenta un momento cruciale per l'Europa. Minniti ha osservato che l'Europa può affrontare la situazione con serenità, consapevole della propria centralità strategica. La decisione di paesi europei come la Groenlandia, che hanno messo in campo una posizione netta, ha avuto un impatto significativo sulle decisioni prese durante il vertice. L’attenzione è focalizzata anche sulle intenzioni concrete di Volodymyr Zelensky e sulla possibilità di raggiungere un accordo di pace con la Russia, evitando ulteriori stragi di civili.