La Procura di Pavia ha chiesto il processo per Andrea Sempio, unico indagato nell’omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco nel 2007. Tuttavia, Sempio non è stato ancora rinviato a giudizio e la decisione spetta ora al giudice per l’udienza preliminare (gup). Il gup dovrà valutare se respingere la richiesta della procura e prosciogliere Sempio o accoglierla, avviando il processo davanti alla Corte d'assise.
Il procedimento si fermerebbe se il gup ritiene che non ci siano i presupposti per il processo. In caso contrario, Sempio diventerebbe imputato. Il gup potrebbe anche disporre integrazioni investigative o assumere prove nell’udienza preliminare. La decisione del gup dovrebbe essere presa entro 30 giorni, ma la procedura potrebbe subire ritardi. Gli avvocati di Sempio si aspettano tempi più lunghi a causa della mole di informazioni da valutare.
Il Nodo Stasi e la Revisione del Processo
Resta aperto il nodo relativo all’altro presunto responsabile, Alberto Stasi. La condanna definitiva di Stasi potrebbe accelerare una richiesta di revisione del suo processo. Un nuovo processo potrebbe mettere in discussione le prove attuali, con possibili conseguenze per la sentenza originale. Il rinvio a giudizio di Sempio non influisce automaticamente sulla sorte di Stasi.
Al centro del processo a carico di Sempio ci sono il DNA maschile trovato sotto le unghie di Poggi, l'impronta palmare su una parete della villetta e le impronte delle scarpe. Le divergenze tra le valutazioni dei consulenti della Procura e quelle dei tecnici della difesa sono significative.