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Sindacati Militari in Pressing: Richieste per Previdenza e Congedi Parentali

I sindacati militari chiedono 500 milioni di euro annui strutturali e nuove tutele per il personale, mettendo in discussione la conversione della manovra.

Di Redazione PuntoCronaca • • Lettura 2 min
Sindacati Militari in Pressing: Richieste per Previdenza e Congedi Parentali
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    I sindacati militari hanno lanciato un ultimatum al Governo e al Parlamento, esprimendo forte preoccupazione per le disposizioni contenute nella manovra di appresta e presentando una lista di sei punti per l’inclusione nella versione finale del provvedimento. La richiesta principale riguarda la previdenza dedicata, con l'obiettivo di compensare le penalizzazioni pensionistiche del personale, in particolare di chi ha prestato servizio tra il 1996 e il 2005, su cui il ministro della Pa Paolo Zangrillo sta avviando un tavolo.

    Le richieste sindacali includono almeno 500 milioni di euro annui strutturali per contrastare le penalizzazioni pensionistiche, oltre a 150 milioni annui aggiuntivi per il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali (Fesi) di Esercito, Marina e Aeronautica, vincolati al trattamento accessorio del personale. Vengono inoltre richieste 100 milioni annui aggiuntivi per le indennità operative nel rinnovo contrattuale 2028–2030, per riconoscere responsabilità e condizioni d’impiego, e 150 milioni di euro per l'adeguamento dell'indennità di trasferimento al costo della vita.

    I sindacati sollecitano inoltre la detassazione degli aumenti contrattuali alle condizioni del settore privato, l’estensione del beneficio sul trattamento accessorio anche a chi già fruisce delle agevolazioni fiscali di comparto e l’ampliamento delle tutele per i congedi parentali fino ai 14 anni, inclusa l'estensione al personale nato dopo. La richiesta è finalizzata a garantire una parità di trattamento rispetto alle forze di Polizia, che ricevono una dotazione di 50 milioni di euro per il 2027 destinata alla remunerazione delle prestazioni di lavoro straordinario.

    In caso di mancato soddisfacimento delle richieste, i sindacati militari si dichiarano pronti a sospendere la partecipazione ai tavoli del Dipartimento della Funzione Pubblica, «nel rispetto delle prerogative di legge».

    Fonti e Verifica Redazionale: Articolo redatto dalla Redazione di PuntoCronaca secondo la nostra Linea Editoriale, a partire dai dati diffusi dalla fonte primaria: Il sole 24 ore. Consulta fonte d'origine →

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