Jannik Sinner ha ripreso il suo percorso di recupero al J Medical, il centro sanitario all'interno dell’Allianz Stadium di Torino, in seguito al forfait annunciato agli Us Open. L'infortunio, descritto dal tennista italiano come un ‘problema’ al ginocchio destro, si è rivelato essere una complessa infiammazione a livello tendineo, probabilmente dovuta a sovraccarichi muscolari.
Il disagio è emerso a fine luglio, durante gli allenamenti preparatori per il Masters di Cincinnati, evento che Sinner ha dovuto saltare. Il piano di recupero, già basato su sedute quotidiane di fisioterapia con onde d’urto e esercizi di rinforzo articolare, non si è dimostrato sufficiente a consentire al campione italiano di partecipare all'ultimo Slam della stagione.
Nonostante il deludente forfait, Sinner ha intrapreso immediatamente le misure necessarie per accelerare la guarigione. Il J Medical, con il suo team medico specializzato, continuerà a monitorare attentamente l’evoluzione del giocatore e ad adattare il programma di recupero alle sue esigenze specifiche. La priorità rimane quella di permettere a Sinner di tornare in campo al più presto possibile.
La decisione di saltare gli Us Open sottolinea la delicatezza dell'infortunio e la necessità di un approccio prudente da parte del team medico. L’obiettivo ora è massimizzare il tempo di recupero, evitando ulteriori complicazioni e garantendo a Sinner una preparazione ottimale per le prossime competizioni.