Djed Spence: 'L'Inter è un Onore, Voglio Contribuire alla Squadra'
Djed Spence, l'attesissimo nuovo acquisto dell'Inter, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni ai microfoni di DAZN, esprimendo grande entusiasmo per la sua nuova avventura in nerazzurro. Il giovane esterno ha sottolineato come l'Inter rappresenti un club prestigioso e una sensazione fantastica essere parte dei Campioni d’Italia.
Le Parole del Giocatore
«Quando mi ha chiamato l'Inter, mi ha fatto sentire bene: è un grande club, sono molto contento. E' una sensazione fantastica essere nei campioni d’Italia e in un grande club: speriamo di poter ripetere questa sensazione e di fare una grande stagione come l’anno scorso», ha dichiarato Spence.
Il giocatore ha descritto la sua personalità come divertente, tranquilla e sicura di sé, evidenziando il suo approccio al gioco. «Il mio primo ricordo legato al calcio? Non so, forse un giocatore: probabilmente Ronaldo e Ronaldinho, avevo le loro foto appese al muro», ha raccontato con un sorriso.
Punti di Forza e Stile di Gioco
Spence ha evidenziato i suoi punti di forza, tra cui il dribbling, la capacità di portare palla in avanti e il lavoro sui cross. «Le mie caratteristiche? Il dribbling, portare la palla in avanti: ogni giorno lavoro sui cross», ha spiegato.
Il giocatore ha introdotto anche lo slogan «Godspeed», che utilizza per guidare il suo gioco alla velocità dettata da Dio, affidandosi alla fede e alla fiducia. Ha inoltre sottolineato la sua duttilità come uno dei suoi principali punti di forza, insieme a fisicità, velocità e capacità di adattamento.
Un'Esperienza Speciale
La firma con l'Inter è stata un giorno speciale per Spence e la sua famiglia. «Il giorno della firma con l’Inter è stato un giorno speciale per me e la mia famiglia: è stato un enorme onore entrare a far parte di questo club», ha affermato. La sua famiglia, composta da padre, madre, cugino e tre sorelle, rappresenta un importante sostegno.
Ricordi del Passato
Spence ha ricordato di aver avuto Ronaldo e Ronaldinho come idoli da bambino, e di aver trascorso ore ad ammirare le loro gesta. Ha anche rivelato di essere stato a San Siro circa due anni fa contro l'Inter, apprezzando l’atmosfera del pubblico.