Mercati Europei in Rialzo: Spinta da Dati Economici e Aspettative
Le principali borse europee hanno chiuso la settimana con una performance positiva, beneficiando dell'andamento favorevole dei listini statunitensi e di un dato sui nuovi occupati inferiore alle attese. Il Ftse Mib italiano ha guadagnato lo 0,49%, raggiungendo i 50.483 punti, mentre Parigi è salita dello 0,79% a 7.897 punti e Francoforte ha registrato un rialzo dell'1,24% a 25.231 punti. Madrid ha terminato la seduta con +0,4%, a quota 19.081.
Il calo della tensione sui titoli di Stato italiani è stato particolarmente significativo, con lo spread tra Btp e Bund che si è ridotto a 114,8 punti. Il rendimento del decennale italiano è diminuito di 9 punti base al 4,6%, mentre il rendimento del Bund è sceso di 5,8 punti al 3,45% e quello dell’Oat francese ha calato di 6,8 punti al 4,84%. Questo calo è stato alimentato dalle aspettative di una politica monetaria più accomodante da parte della Federal Reserve, in seguito ai dati sui nuovi occupati statunitensi.
Sul fronte delle materie prime, si sono registrati movimenti contrastanti. Il Brent è sceso dell’1,4% a 100,9 dollari al barile, mentre il gas è salito dell’1,5% a 75,04 euro al MWh. L'oro ha guadagnato lo 0,16% a 4.182,64 dollari l’oncia. Tra i titoli azionari, si sono distinti in crescita Infineon (+8,2%), Stm (+6,25%) e Technoprobe (+5,93%). I petroliferi e alcuni titoli bancari hanno invece subito un calo.