Ares e Recaro: Una Rinascita nel Cuore della Motor Valley
Al salone Auto Torino del luglio 2024, un'inaspettata svolta ha catturato l'attenzione dei visitatori. Due aziende che avevano affrontato momenti difficili – Ares, costruttore modenese di supercar, e Recaro, storico produttore di sedili per auto e aerei – hanno annunciato una nuova partnership, segnando un ritorno alla vita per entrambe le realtà.
La Salvezza di Recaro
La storia di Recaro è stata caratterizzata da alti e bassi. Fondata nel 1906 in Germania, l'azienda aveva raggiunto il suo apice con la sede di Caselette (Torino), dove produceva sedili per auto sportive e da competizione. Tuttavia, una crisi del settore automobilistico tedesco e la perdita di importanti contratti avevano portato al fallimento della divisione Stoccarda nel dicembre 2024, lasciando senza lavoro oltre 200 dipendenti. Fortunatamente, l'intervento del gruppo Proma ha evitato che l'azienda venisse liquidata.
L'Intervento di Proma e il Rilancio
Proma, fondata nel 1980 da Nicola Pino, è un’azienda specializzata nella produzione di componenti per sedili auto, sottogruppi scocca e autotelaio. Grazie alla sua presenza internazionale – con stabilimenti in Marocco, Spagna, Francia, Polonia, Brasile e Messico – Proma ha dimostrato una notevole capacità di resilienza. L'acquisizione di Recaro rappresenta un ulteriore passo avanti per il gruppo, che continua a produrre sedili per i principali costruttori automobilistici e per l'aftermarket, le competizioni e il tuning.
Ares e la Motor Valley
Anche Ares, altra realtà della Motor Valley, aveva affrontato difficoltà. La sua vicenda ha visto un’interruzione delle attività che ha richiesto un intervento di rilancio. L'unione con Recaro rappresenta una nuova opportunità per Ares di tornare a operare nel settore delle supercar, sfruttando l'esperienza e le competenze acquisite grazie all'intervento del gruppo Proma.
Approfondimento: Il fallimento di Recaro Automotive è stato innescato da una combinazione di fattori, tra cui la crisi del mercato automobilistico tedesco e la perdita di contratti chiave. L'intervento di Proma ha permesso di salvare l'azienda, che ora continua a produrre sedili per i principali costruttori automobilistici e per il settore delle competizioni. La partnership con Ares rappresenta un importante passo avanti per la Motor Valley, rafforzando il polo automotive italiano.