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Superenalotto: Vincita da 223 Milioni e Conflitto Legale tra il Vincitore e la Moglie Separata

23 Settembre 2026 • 2 min
Superenalotto: Vincita da 223 Milioni e Conflitto Legale tra il Vincitore e la Moglie Separata
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Indice

    Superenalotto: Vincita da 223 Milioni e Conflitto Legale tra il Vincitore e la Moglie Separata

    Una straordinaria vincita di oltre 223 milioni di euro, frutto di una semplice schedina da soli 5 euro giocata a Oggiono, in provincia di Lecco, ha scatenato un imprevisto conflitto legale. Il bancario lombardo, che lo scorso 11 settembre ha centrato il 6, si trova ora ad affrontare una battaglia per la divisione della fortuna con la sua ex moglie, attualmente separata e residente in provincia di Frosinone.

    La Richiesta della Moglie

    Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il vincitore avrebbe inizialmente confidato nella notizia ad alcuni amici, dando il via alle voci che sarebbero giunte all'orecchio della moglie. La donna, già separata ma non ancora formalmente legalizzata, ha immediatamente intrapreso azioni legali, affidandosi agli avvocati Alessandro Romanò e Chiara Messori. Attraverso di loro, ha presentato una richiesta formale per ottenere il 50% della vincita, basandosi sul regime di comunione dei beni stipulato dalla coppia nell'aprile del 2023.

    Le Richieste Aggiuntive

    La richiesta iniziale non si limita alla metà della vincita. La moglie, tramite i suoi legali, ha avanzato ulteriori pretese, includendo un assegno di mantenimento mensile di 8.000 euro oppure, in alternativa, una somma unica pari a 80 milioni di euro. Questa seconda opzione, secondo gli avvocati, sarebbe comunque inferiore alla metà dell'incasso netto stimato del vincitore (circa 179 milioni di euro).

    Aspetti Legali e Precedenti Giudiziari

    La vicenda è complessa dal punto di vista legale, data la situazione preesistente della coppia. Nonostante la separazione non sia ancora formalizzata, gli avvocati della donna sostengono che il regime di comunione legale rimane valido. La questione si basa su un precedente della Cassazione, secondo cui le vincite derivanti da lotterie e giochi nazionali possono rientrare nella comunione dei coniugi, anche quando la giocata è stata effettuata con fondi personali.

    • Status Giuridico: La coppia è separata di fatto ma non legalmente.
    • Regime Patrimoniale: Il regime di comunione legale è ancora in vigore.
    • Richiesta: La moglie chiede il 50% della vincita o, in alternativa, 80 milioni di euro e un assegno di mantenimento.

    Al momento, il vincitore mantiene il massimo riserbo e non ha ancora riscosso ufficialmente la somma. Il futuro della vicenda dipenderà dalla decisione del bancario lombardo e dall'esito delle battaglie legali in corso.

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    Nota di Trasparenza: Questo articolo è stato elaborato da un sistema di Intelligenza Artificiale basandosi sulla fonte originale: Blitz Quotidiano. Leggi originale →

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